Il Teatro di Enzo Salvi di Enrico Brunori.
                                  Il suo teatro si esprime e si condensa in quel rapporto
                              "funambolico" cheriesce ad intrattenere con il suo pubblico,
                              Salvi è un guitto di altri tempi, un clown, un saltimbanco, calca
                            la scena in modo unico, acquista la fiducia del suo pubblico,
                       facendolo partecipe delle sue personalissime provocazioni che di tanto
                      in tanto a luirivolge: lo destabilizza , lo conquista ,lo soddisfa.

                   Il suo successo è determinato dalla genuinità e dalla semplicità del contenuto
              dei testi delle sue commedie, un teatro comico veramente popolare , vicino alla gente,
            come non se ne vedeva da tempo.

     Genuinità e semplicità che Salvi, come la esprime sulla scena, così lo fa anche nella vita; un personaggio vero, e questo il pubblico lo sente e lo percepisce, un pubblico eterogeneo, composto da tutti gli strati sociali, nessuno escluso, a lui ormai si rivolgono anche quegli intellettuali e quei critici che spesso hanno snobbato un simile modo di fare teatro.
 
          Pur lavorando su testi definiti, ogni rappresentazione può avere risvolti diversi           dall'altra, ci sono sempre nuove battute inserite al momento giusto, mai            scontate, frutto di una improvvisazione, che sia lui che la sua ottima compagnia,             anche se composta da elementi giovani, ed anche questo è un punto di forza,
             sa esprimere e comunicare al pubblico che l'accetta di buon grado, in una             ridda di personaggi che coprono i vari strati sociali e livelli culturali,                         magistralmente interpretati da tutta la compagnia.

                Riescono a creare tra il pubblico stesso una atmosfera piacevole,
                ognuno quando ride si guarda con l'altro accanto, attivando una simpatica                     complicità trasgressiva, in quanto le battute a volte hanno
              uno sfondo che si rivolge al sesso, ma tutto ciò non disturba,
                in realtà non c'è volgarità, anche volendola cercare non la
                si percepisce, è la battuta per la battuta, quella che tante
volte facciamo di nascosto, durante intrattenimenti sia con gli amici che
sul lavoro, in questo caso è libera e libera chi l'ascolta. In una fase
epocale in cui lo scherzo e la risata vengono meno, un pò per i problemi
che ogni giorno dobbiamo affrontare, un pò per gli eventi e gli accadimenti
mondiali di questi giorni, un pò perchè forse ci stiamo prendendo tutti troppo
sul serio, ben venga di trascorrere una lieta serata, grazie Enzo Salvi.
Un ringraziamento particolare va a Mariano D'Angelo mio fraterno amico e insostituibile compagno di lavoro (Enzo Salvi)
Cronologia Spettacoli
1993 - Seduti e abbandonati
I "Mamma mia che impressione" vincitori del premio della critica e del pubblico al Comic Festival Nazionale, tenutosi al Tendastriscie a Roma.

1995 - Scene da un manicomio
scritto nell'anno precedente, supera le 250 repliche e tocca i 3000 spettatori nel corso di tre manifestazioni dell'Estate Romana.

1995 - Cesare contro Cesare
primo spettacolo teatrale per la regia di Paolo Perelli.

1996 - Arrivano i Buffi!
spettacolo premiato dalla critica dei giornali e dal pubblico: oltre 4000 paganti nella replica del Londoner Summer Garden.

1997 - Fermata obbligatoria
I Mammamia che Impressione in "Fermata Obbligatoria" regia di Pier Maria Cecchini, con Enzo Salvi, Mariano D'Angelo, Alessandra Pesaturo e il balletto delle Chansonettes.
Testi di Cecchini, Salvi, D'Angelo. Rappresentato al Teatro La Chanson di Roma.

1997 - Sono proprio Buffi!
spettacolo estivo che colleziona significativi record di presenze nella manifestazioni dell'estate Romana.

1997 - Scabarettiamoci
con M. Nazzari, regia di Luca Biglione ed Enzo Salvi.
Teatro de' Satiri di Roma.

1998 - Mamma mia come sto!
I Mammamia che Impressione in "Mammamia come sto!" regia di Luca Biglione, con E. Salvi, M. D'Angelo, Maria Grazia Nazzari.
Testi di Salvi, D'Angelo, Biglione. Rappresentato al Teatro Dei Satiri di Roma.
Primi nella classifica de "La Rupubblica" dei Teatri OFF con 1.862 spettatori e 9 repliche

1998 - I ragazzi romani

1998 - Balle di Natale
I Mammamia che Impressione in "Balle di Natale" regia di Luca Biglione, con Enzo Salvi, Mariano D'Angelo, Mario Zarelli, Luigi De Nicolò e Francesco Sabuzi.
Testi di Salvi, D'Angelo, Biglione. Rappresentato al Teatro Dei Satiri di Roma.
Produzione Fabio De Rossi.

1999 - Al Paradiso Terrestre
I Mammamia che Impressione in "Al Paradiso Terrestre" regia di Luca Biglione, con Enzo Salvi, Mariano D'Angelo, Carola Fiorini, Claudio D'Alessio, Mario Zarelli.
Testi di Salvi, D'Angelo, Biglione.
Rappresentato per la prima volta al Teatro Parioli di Roma e replicato in tourné nel Lazio.
Produzione Fabio De Rossi.

1999 - Scampoli e Mazzancolle
I Mammamia che Impressione in "Scampoli e Mazzancolle" regia di Luca Biglione, con Enzo Salvi, Mariano D'Angelo, Carola Fiorini, Marco Turriziani, Mario Zarelli.
Testi di Salvi, D'Angelo, Biglione. Rappresentato al Teatro Dei Satiri di Roma.
Produzione Fabio De Rossi.

2000 - Fritto misto
I Mammamia che Impressione in "Fritto Misto" regia di Enzo Salvi, con Anna Marcello, Mario Zarelli e Billo.
Testi di Biglione, D'Angelo, Salvi.
Lo spettacolo è stato replicato 50 volte per un totale di 100.000 spettatori.

2001 - Fiumi di Forfora
Enzo Salvi in "I Fiumi di Forfora" con Mariano D'Angelo, Antonella Laganà, Tilde De Spirito, Antonella Bandinelli e Mario Zarelli, regia di Gabriella Bove.
Una produzione di Fabio De Rossi.
Lo spettacolo ha battuto tutti i record del Teatro Olimpico, facendo registrare sempre il tutto esaurito, raggiungendo la vetta degli 11.000 spettatori in 6 repliche, più altre due pomeridiane straordinarie.

2001 - La vita è snella
Teatro Olimpico, regia Sergio Cosentino.

2002 - Mamma mia come sto!
Vincitore del biglietto d'oro dell'estate romana.

2002 - A qualcuno piace Carlo
di Fausto Brizzi e Marco Martani
Teatro Brancaccio.

2003/04 - Pane e Cipolla
di Fausto Brizzi e Marco Martani
Teatro Brancaccio.
Record stagionale di presenze.

2004/05 - I Mamma Mia Che Impressione... La Genesi
Enzo Salvi, Mariano D'Angelo ed Enzo D'Ettole rivivono tutta la loro carriera artistica con nuovi sketch e con l'ausilio di esilaranti videoclip.
Record di incassi dell'estate romana.

2006/07 - Er Codice Da Avinci
Enzo Salvi, Mariano D'Angelo ed Enzo D'Ettole in una commedia assurda che rivisita il film cult.
"Se ridere fa bene questo spettacolo sarà la vostra cura".